Percorso di coppia

Comunicazione che crea contatto.

Un percorso per conoscervi su un piano nuovo e capire cosa succede tra di voi: bisogni, emozioni, affettività. Quando vi sentite davvero, la comunicazione cambia e il rapporto fa un salto.

Il percorso può essere svolto in coppia o anche individualmente: lavorare su uno dei due aiuta la coppia stessa.

Nel percorso di coppia portate ciò che state vivendo: conflitti che si ripetono, silenzi, distanza, incomprensioni, insicurezze.

Cerchiamo un linguaggio comune e lavoriamo sulla comunicazione come base del legame: imparare ad ascoltare senza difendersi, esprimere bisogni ed emozioni senza ferire, fare richieste più chiare, valorizzarsi. L’obiettivo è rendere la coppia più presente, e imparare a prendersi cura dell’altro nel tempo.

In presenza a Bussolengo (Verona) e online.

1) Cosa succede quando litigate?

Prima di cambiare la comunicazione, serve vedere cosa succede quando scatta il conflitto.

  • Riconoscere chi diventi quando litighi
  • Fermarti prima dell’escalation
  • Rileggere i litigi da un’altra prospettiva

2) Gli ingredienti per una nuova comunicazione

Per una comunicazione di coppia diversa servono parole diverse: emozioni e bisogni sono la base per capirsi.

  • Dare un nome a ciò che provate
  • Riconoscere i tuoi bisogni e quelli dell’altro
  • Esprimere ciò che senti senza giudizi

3) Costruire il cambiamento

Quando cambia il linguaggio, cambia anche la relazione: dai conflitti alle richieste, e dalle richieste a nuovi accordi.

  • Passare da accuse a richieste consapevoli
  • Esprimerti in modo più vero e più tuo
  • Metterlo nella vita: accordi, passi concreti,presenza reciproca, abitudini che reggono nel tempo.

No. Il percorso può essere svolto in coppia oppure individualmente. Lavorare sul proprio modo di comunicare e stare nella relazione può produrre cambiamenti anche quando l’altra persona non partecipa agli incontri.

L’obiettivo non è eliminare ogni divergenza, ma comprendere ciò che accade durante il conflitto e imparare ad affrontarlo senza alimentare automaticamente distanza, accuse e incomprensioni.

No. Il percorso non stabilisce vincitori e colpevoli e non decide al posto vostro. Offre uno spazio nel quale riconoscere bisogni, emozioni e modalità comunicative, così da costruire insieme nuove possibilità.

Il numero e la frequenza vengono definiti dopo il primo colloquio, sulla base della situazione che state vivendo e di ciò su cui desiderate lavorare.

Non è necessario avere già chiaro ciò che dovrebbe cambiare.

Il primo colloquio è uno spazio per conoscerci, raccontare ciò che state vivendo e capire insieme se iniziare un percorso in coppia oppure individualmente.

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